Nel 2015 John Bannister Goodenough, un fisico vincitore del premio Nobel, ha ideato un tipo di batteria in vetro. I vantaggi? Maggior durata e sicurezza. Il prodotto è stato ora brevettato dall’Università del Texas. Si tratta di una batteria che, tra i due elettrodi, non presenta un liquido ma bensì un solido molto simile al vetro. Questo materiale è un ottimo conduttore, tanto da dare effetti anche migliori rispetto al liquido presente nelle batterie elettriche di oggi. È inoltre meno infiammabile, il che permette di evitare cortocircuiti. Tra i vantaggi che una batteria di questo tipo porterebbe, sicuramente c’è la sua autonomia: il tipo di materiale simi-vetro permette di immagazzinare una quantità molto alta di energia, la quale richiede meno cariche per funzionare. Inoltre, è più sicura non avendo materiale infiammabile, oltre ad essere abbastanza economica. Al momento si tratta solo di un brevetto, ma nel futuro prossimo potrebbe diventare una realtà nel mondo delle auto elettriche. (Fonte automotorinews.it).

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