Fiat-Chrysler dice addio al diesel? Sembrerebbe di sì, stando all indiscrezioni raccolte dal Financial Times in vista del primo giugno, giorno in cui conosceremo il futuro della mayor italo americana e l’annuncio della rinuncia al motore diesel sulle vetture del gruppo entro il 2022. Decisione importante anche perché il 2022 è vicino ed Fca ha “propulsori a gasolio all’avanguardia – si legge nel pezzo del Messaggero firmato da Giorgio Ursicino (26 febbraio 2018, pagine 1-18) – che coprono tutte le esigenze del mercato”. I motori a gasolio continuerebbero tuttavia ad avere un ruolo nel segmento dei veicoli commerciali.

DUTTILITA’ E AUTO AUTONOMA
L’azienda per ora non ha smentito. Dopotutto nell’ultimo periodo ha dimostrato una notevole duttilità. “E’ stata rapida ad adattarsi allo scenario in movimento – aggiunge Ursicino – nonostante abbia continuato ad investire pure sulle powertrain tradizionali, a benzina e a gasolio, oltre che ha puntare con decisione sull’ecologico metano” ossia su un carburante di “transizione”. Non basta. “Sulla guida autonoma – ricorda il Messaggero – Fca ha spinto il piede sull’acceleratore senza esitare siglando prima l’accordo con Google per la Pacifica che viaggiano senza pilota e poi l’intesa a più ampio raggio con BMW e Intel”.

MOBILITA’ SOSTENIBILE
All’auto elettrica, in realtà, Marchionne non è mai stato contrario. Ha solo detto, anche più volte, che non era ancora giunto il momento di vendere questo tipo di vetture perché i costi erano superiori ai ricavi. Ma resta alta l’attenzione sui temi della mobilità sostenibile, elettrificazione e guida autonoma in testa. L’articolo riporta infine la notizia che la Maserati Alfieri a zero emissioni è in avanzatissima fase di sviluppo e nella vicina scuderia Exor stanno studiando – pare – una vettura a sistema elettrico.

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