Nel 2030 almeno il 30% del fabbisogno energetico italiano dovrà essere coperto mediante fonti rinnovabili, in particolar modo eolico e fotovoltaico. E’ l’obiettivo principale del Piano nazionale Energia e Clima (Pniec) licenziato dal Governo Conte 1 e già approvato dalla Commissione Europea. Il documento, di cui parla un ampio articolo del Fatto Quotidiano, prevede anche una transizione dal vecchio al nuovo sistema affidata al gas naturale e una riduzione, sempre al 2030, del 33% delle emissioni di anidride carbonica rispetto al dato del 2005, fissato come benchmark. “L’Italia dovrà anche consumare meno energia. Sull’efficienza energetica – scrive il FQ – l’Ue indica di ridurre, al 2030, il fabbisogno di energia primaria del 32,5%, calcolato rispetto alle proiezioni elaborate nel 2007 con il modello Primes. Il Pniec prevede che l’Italia conseguirà una riduzione del 43%. In ciascuno degli anni dal 2021 al 2030, il nostro paese intende abbattere i consumi finali di energia di un valore pari allo 0,8% dei consumi annui medi del triennio 2016-18: si scenderebbe da 115 Mtep nel 2017 a 104 Mtep nel 2030”.
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