Enel lancia il piano che prevede l’installazione, in tutto il territorio nazionale, di colonnine per la ricarica di auto elettriche. Un’operazione dal costo di 300 milioni di euro e che secondo Francesco Starace, amministratore delegato di Enel, avrà la stessa crescita esponenziale dei pannelli fotovoltaici e non a caso le auto elettriche iniziano ad essere sempre più protagoniste nei saloni dell’auto.

Starace, considerata la velocità dell’evoluzione tecnologica dei veicoli, sottolinea che al momento è meglio prenderli a leasing piuttosto che acquistarle. Nel Nord Europa, come in Norvegia e Olanda, le auto elettriche rappresentano rispettivamente il 25 e il 10% delle vetture in circolazione, mentre in  Italia siamo soltanto allo 0,01% con sei mila veicoli e tra le ragioni c’è proprio la mancanza di infrastrutture di ricarica.

«Intendiamo proporre il piano come un investimento nostro – spiega Starace – utilizzando fondi europei disponibili o il contributo di chi utilizza veicoli elettrici. Deve essere chiaro che non ci sarà alcun aggravio nella bolletta elettrica».

Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola, osserva che «l’obiettivo è far crescere quante aziende in Italia stanno lavorando e innovando in questo settore. L’italia è un paese in cui i problemi convivono con le eccellenze. A titolo di esempio ricordo che dal 2013 sono stanziati 50 milioni di euro per sostenere la mobilità elettrica e ad oggi solo il 10% di quei fondi è stato assegnato».

 

 

(Fonte: Il Sole 24 Ore; Enel, 300 milioni per le ricariche; 16-02-2017; Pagina 13)

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