Chi pensa che la e-mobility riguardasse soltanto le autovetture sbaglia. Il portale Motori dell’Ansa ( http://bit.ly/2uaAHD7) annuncia infatti che “se i collaudi saranno positivi e se il mercato risponderà a questa innovativa proposta, il trasporto merci in Svezia potrebbe essere rivoluzionato grazie al debutto di una flotta di autocarri a guida autonoma”. Il sistema gestisce in remoto da una nuova tipologia di ‘camionisti’ virtuali. La spint, ovvio, la fornisce l’energia elettrica. Gli svedesi della Einride stanno studiando il progetto di autocarro (il cui nome è T-Pod) da 20 tonnellate ideato per trasportare 15 euro pallet con 1 kWh di energia consumata ogni km. “Lungo 7 metri, e dotato di una cabina completamente chiusa (non è prevista la presenza umana a bordo) – specifica l’articolo – il T-Pod potrebbe gestire, se adottato su scala sufficiente, il trasporto nell’area di Goteborg e Helsingborg in Svezia, movimentando circa 2 milioni di pallet all’anno. Eliminando emissioni pari a quelle di  400mila auto con motore termico sugli stessi percorsi.
Altri dettagli sull’avveniristico automezzo. “Il T-Pod verrà infatti controllato a distanza da cyber camionisti, che verificheranno non solo il comportamento ottimale sulle strade attraverso i sistemi di guida autonoma di livello 5 (senza uomo a bordo) ma anche tutta la filiera del trasporto, compresa la movimentazione automatica dei carichi”. Il futuro è già alle porte. Forse è già cominciato.

 

 

 

 

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