“In queste ore stiamo lavorando alla definizione del Piano per il Sud e la vera novità sarà un metodo che coinvolge gli enti locali e consentirà di mettere a terra le risorse. Abbiamo capito, infatti, che non basta metterle nel bilancio, perché poi devono essere davvero spese”. L’annuncio è del ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, nel corso di un colloquio con i giornalisti a Palermo dopo l’incontro con l’Anci del 7 gennaio scorso. “Nel Piano per il Sud abbiamo previsto un metodo per mettere subito in campo le risorse dando assistenza tecnica ai comuni – ha detto – e vogliamo riformare l’Agenzia di coesione territoriale in questa fase di affiancamento degli enti locali, sia nella fase di progettazione, vero limite nella realizzazione degli interventi e dei programmi, sia in quella del completamento dei lavori. Questo lo faremo migliorando l’assistenza tecnica provando a superare un modello di esternalizzazione delle assistenze tecniche che non ha restituito molto alle amministrazioni pubbliche. con criteri molto spesso opachi di selezione di consulenti”.

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