Via libera ai fondi per rilanciare il Sud. Ne parla tra gli altri giornali la Stampa di Torino, in un articolo del 10 giugno 2017. Lo stesso pezzo, a firma di Nicola Lillo, riporta un retroscena, e cioè lo scontro tra i ministri De Vincenti e Lotti sugli incentivi al Mezzogiorno

“Il Consiglio dei ministri – riferisce l’articolo –  ha dato il via libera al decreto legge che introduce alcune norme urgenti per la crescita economica del Mezzogiorno”… Il decreto Sud è un pacchetto di norme che prevede tra l’altro una specifica disciplina per l’istituzione di zone economiche speciali, in riferimento soprattutto alle aree portuali, e incentivi per i giovani imprenditori che non dispongono di fondi propri, i quali potranno godere di un prestito di 40 mila euro, di cui il 35% a fondo perduto.

Altro provvedimento importante sul tavolo del governo è quello del Reddito di inclusione (Rei), che ha ricevuto il primo via libera. Si tratta di una volta alla lotta alla povertà, che si rivolgerà nella prima fase a 660 mila famiglie (di cui 560 mila con figli minori), e prevede aiuti fino a 485 euro. 2 miliardi sono le risorse che il governo mette a disposizione ogni anno.

Varate infine una serie di norme per favorire l’imprenditorialità giovanile. 40 mila euro è il prestito di cui potranno usufruire i giovani imprenditori al Sud. Il 35% dei soldi finanziati sarà a fondo perduto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *