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Ricavare energia elettrica dalle biomasse e dal legno del riciclo? Non è certo una novità perchè al settore si dedica da tempo una robusta filiera produttiva. Ma ricavare elettricità anche dalle bucce d’arancia costituisce una curiosità, oltre che una specifica opportunità in campo agricolo, in cui il riuso strategico del servizio spinge verso produzioni sostenibili.

E’ questo il caso della Renovo spa di Mantova, presentato a Caltagirone, in provincia di Catania, controllata dalla holding Fingest spa.Valorizzare le risorse del territorio (uno dei centri agricoli più importanti d’Italia), soprattutto attraverso l’utilizzo di biomassa da scarti (prevalentemente di agrumi). Si riuscirà a processare a Caltagirone una parte consistente delle oltre 30mila tonnellate di legno da riciclo raccolte in Sicilia dal Conai, finora destinate alla Lombardia. Evidente la ricaduta positiva per l’economia locale, ma anche l’abbattimento nelle emizzioni di CO2 legate al trasporto su gomma.

Il progetto di Renovo, oltre a Green Star, vede poi partner come Legambiente, Conai, Consiglionazionale delle ricerche e Regione Sicilia.

Non si verificheranno né sottrazioni di suolo agricolo, né interferenze con le colture esistenti, anzi gli agricoloti avranno un’alternativa vantaggiosa al conferimento degli scarti agricoli al Conai o alla “tradizionale” combustione sui campi.

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