Il team di Jianliang Xiao, professore associato al dipartimento di Ingegneria Meccanica della University of Colorado Boudler, presenta il primo dispositivo indossabile capace di trasformare l’energia dispersa dal corpo umano sotto forma di calore in energia elettrica pronta all’uso. Un prototipo che in futuro potrebbe rivoluzionare il mondo dell’energy-harvesting e che farebbe del nostro corpo un’efficientissima batteria chimica. La nuova frontiera dei wearable. Si può portare al dito, al collo, al polso o in qualsiasi altro posto; l’importante è che si trovi a contatto con la pelle per percepire un aumento di temperatura e “catturarlo” producendo energia. Lo scrive La Repubblica.
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