Le energie a basso contenuto di carbonio, in particolare le rinnovabili, dovrebbero coprire “quasi tutta” la crescita prevista della domanda globale di elettricità nei prossimi tre anni, contribuendo a contenere le emissioni di Co2 del settore energetico.
La domanda di elettricità è in aumento: rallentata al 2% nel 2022, a causa della crisi energetica e delle difficoltà economiche in tutto il mondo, secondo il rapporto 2023 dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (Aie), dovrebbe accelerare di nuovo al 3%.
In questo scenario, le energie rinnovabili (soprattutto solare ed eolica) dovrebbero dominare la crescita della produzione. Con il nucleare, le energie a basse emissioni di carbonio copriranno in media oltre il 90% di questo nuovo fabbisogno almeno fino al 2025.
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