Nuovi passi avanti verso la produzione di pannelli solari trasparenti per le finestre degli edifici. A compierli un gruppo di fisici e ingegneri dell’Università del Michigan (UM), negli Stati Uniti. Il team ha focalizzato il proprio lavoro sul fotovoltaico organico, tecnologia che impiega polimeri conduttivi o piccole molecole organiche per l’assorbimento della luce e il trasporto delle cariche. Una soluzione decisamente più economica rispetto al tradizionale fotovoltaico in silicio ma anche meno efficiente, di breve durata e difficile da scalare.
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