Il fotovoltaico mondiale è in piena rivoluzione. Secondo il nuovo rapporto “State of Energy Innovation” della IEA, il mercato globale del solare fotovoltaico e delle batterie è cresciuto di quasi sette volte dal 2015, superando i 550 miliardi di dollari, pari a circa un terzo del valore annuo di tutto il gas naturale prodotto nel mondo. Un trend destinato a proseguire: si prevede infatti che il mercato triplicherà entro il 2035, trainato da una domanda stabile e da politiche pro-innovazione.

Tra le innovazioni più promettenti spiccano le celle solari alla perovskite. Nel 2024, scienziati in Australia e Regno Unito hanno raggiunto un traguardo storico: la prima produzione commerciale di celle alla perovskite in condizioni ambientali normali, senza bisogno di costosi processi sotto vuoto. Questo sviluppo elimina uno dei principali colli di bottiglia per la produzione industriale, accelerando la diffusione su larga scala di questa tecnologia di nuova generazione.

Oxford PV, spin-off dell’Università di Oxford, è protagonista di questa svolta. L’azienda ha avviato la produzione dei primi pannelli da 72 celle nella sua linea pilota in Germania, raggiungendo un’efficienza del 24,5% nei moduli tandem perovskite-su-silicio, circa il 20% superiore rispetto ai tradizionali pannelli in silicio cristallino. Le celle alla perovskite non solo offrono maggiore efficienza e densità energetica, ma sono anche flessibili, aprendo nuove possibilità applicative.

L’innovazione non si ferma: nel 2024, ricercatori cinesi hanno testato con successo una cella tandem perovskite-silicio con un’efficienza record del 34,6%. Inoltre, Oxford PV ha firmato un accordo di licenza con Trina Solar per la produzione di celle alla perovskite in Cina, confermando l’importanza crescente della cessione di proprietà intellettuale nel mercato asiatico.

Parallelamente, cresce l’attenzione globale sui brevetti per l’energia pulita: oggi le richieste di brevetto sulle tecnologie a basse emissioni sono circa il doppio rispetto a quelle sui combustibili fossili. Il fotovoltaico alla perovskite si candida così a essere una delle principali leve della transizione energetica dei prossimi decenni.

Condividi su