Accelerano i nuovi corridoi energetici che disegneranno una nuova geografia del gas. L’asse si sposta da Est a Sud, Sud-est e da Sud-ovest portando il Mediterraneo a diventare il centro delle nuove rotte dall’Africa, dai Paesi del Levante e dalla Penisola Iberica, che non è connessa alla rete dei gasdotti. Ieri ad Alicante è stata posta la base del collegamento a Sud-ovest, con il BarMar (Barcellona Marsiglia) ribattezzato H2Med che farà scorrere l’idrogeno dal Portogallo alla Spagna alla Francia e con cui si mette una pietra sopra il MidCat, la pipeline che avrebbe dovuto attraversare i Pirenei portando il Gnl rigassificato da Madrid fino alla Germania. Un tubo che Parigi ha sempre rifiutato, forte del nucleare su cui punta anche per il futuro (anche se ora è a mezzo servizio per via delle manutenzioni, con il rischio di blackout che diventa sempre più concreto).
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