Gli ingegneri dell’Università della California di San Diego esperti in nanotecnologie hanno sviluppato una “microgriglia indossabile” che raccoglie e immagazzina energia dal corpo umano per alimentare piccoli dispositivi elettronici. Si compone di tre parti principali: celle a biocarburante alimentate dal sudore, dispositivi azionati dal movimento chiamati generatori triboelettrici (L’effetto triboelettrico è un fenomeno elettrico che consiste nel trasferimento di cariche elettriche, e quindi nella generazione di una tensione, tra materiali diversi, di cui almeno uno isolante quando vengono strofinati tra di loro) e supercondensatori ad accumulo di energia. Tutte le parti sono flessibili, lavabili e possono essere serigrafate sugli indumenti. Ne dà notizia il quotidiano La Repubblica.
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