Fonte Pixabay

Dal 28 febbraio 2025 entra in vigore il decreto Fer X Transitorio, che incentiva la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili con costi vicini alla competitività di mercato. Valido fino al 31 dicembre 2025, dispone di un budget di 9,7 miliardi di euro e supporta fotovoltaico (10 GW), eolico (4 GW), idroelettrico (0,63 GW) e gas residuati (0,02 GW), per un totale di 14,65 GW.

Gli aiuti, concessi tramite gara, prevedono una tariffa incentivante erogata per 20 anni con un contratto bidirezionale per differenza, coprendo il 95% dell’energia prodotta. Se il prezzo di mercato è inferiore al prezzo d’esercizio, lo Stato versa la differenza; in caso contrario, il beneficiario restituisce l’eccedenza.

Gli impianti sotto 1 MW accedono direttamente al sistema con tariffa stabilita da Arera. La tariffa viene riconosciuta anche in caso di ordini di riduzione della produzione o prezzi nulli/negativi, sulla base della produzione potenziale.

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