L’Institute of New Economic Thinking dell’Università di Oxford ha pubblicato uno studio secondo il quale le proiezioni del passato sull’andamento dei costi delle energie rinnovabili sono state eccessivamente caute, sottovalutando gli impatti del progresso tecnologico e i vantaggi di una rapida implementazione. In altri termini i costi di produzione dell’energia da fonte rinnovabile continuano a calare, e continueranno a farlo anche nel futuro prossimo.
Lo studio traccia previsioni per svariate tecnologie di produzione energetica basate su rinnovabili e le mette a confronto con uno scenario futuro ancora a base di combustibili fossili o comunque con emissioni di carbonio. L’analisi è stata basata su metodi probabilistici di previsione dei costi, che hanno tenuto in considerazione sia i dati del passato sia gli sviluppi tecnologici attualmente in corso nel panorama delle energie rinnovabili. Oltre a considerare l’andamento dei costi per unità di produzione di energia nel tempo, lo studio ha elaborato tre diversi scenari: rapida transizione verso le rinnovabili, lenta transizione e nessuna transizione.
Ciò che emerge dallo studio è che rispetto ai combustibili fossili, un rapido passaggio alle energie rinnovabili potrebbe avere un impatto quantificato in migliaia di miliardi di dollari di risparmi.
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