Realizzati in laboratorio microscopici semi del materiale organico più utilizzato per le celle solari, la perovskite: hanno permesso di ottenere sottilissimi strati, dello spessore di un atomo, che consentono di catturare l’energia solare in modo più efficiente. Lo dimostra lo studio pubblicato sulla rivista Advanced Materials dai ricercatori dell’Università Rice americana, coordinati da Aditya Mohite.
Questi semi di cristalli di perovskite preparati in laboratorio, spiegano gli autori dello studio, sono in grado di auto-assemblarsi, agendo da stampo fino a formare sottili strati, uniformi sia nelle dimensioni che nelle loro proprietà.
Nei test condotti in laboratorio questi materiali si sono dimostrati, da un lato più efficienti nello sfruttare la luce del Sole per ottenere energia elettrica, e dall’altro piuttosto stabili, conservando oltre il 97% della loro efficienza dopo 800 ore di utilizzo.
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