OSSERVATORIO MEZZOGIORNO / DRAGO E REICHLIN: IL MERIDIONE PUO’ RIPARTIRE SOLO CON I GRANDI PROGETTI

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Francesco Drago e Lucrezia Reichlin (in foto) mettono in guardia istituzioni e imprese sull’utilizzo delle risorse del Recovery Fund per il Sud. E chiedono, attraverso un intervento a quattro mani scritto per il Corriere della Sera, di non sprecare i fondi mediante operazioni di contributi a pioggia. “Occorre avere il coraggio di puntare su pochi e ambiziosi progetti sul tessuto industriale esistente investendo sulle infrastrutture che favoriscono la connettività e l’innovazione. Nel Mezzogiorno esistono mega atenei all’interno dei quali vi sono aree alla frontiera della conoscenza. Si prenda per ognuno di questi un’area strategica di eccellenza e si investa su quella per generare benefici al tessuto industriale circostante. Vi sono anche competenze nel Mezzogiorno in settori chiave come l’aerospaziale, l’energetico e l’elettronica. Alcuni di questi settori dovrebbero essere sostenuti da infrastrutture materiali e non da sussidi. Altri, come quello energetico, sono in attesa di capire la strategia del governo per quel settore e quindi la direzione dei progetti di riconversione industriale. I protagonisti di queste sfide sono alcuni dei rettori degli atenei del Mezzogiorno e i manager delle grandi imprese private. Essi molto spesso non sono rappresentati da associazioni di categoria ma agiscono in situazioni difficili e competono sui mercati internazionali. Dovrebbero essere loro gli interlocutori”.