Il tasso di occupazione dei laureati italiani è più basso rispetto a quello dei colleghi europei, con il gap che si allarga tra i più giovani e nel Mezzogiorno.
Secondo un report pubblicato oggi da Istat, nel 2021 in Italia il tasso di occupazione dei laureati 25-64enni è all’82,1%, 4,3 punti più basso rispetto a quello medio europeo.
“Il gap sale al 6,8% tra i 30-34enni (81,1%) mentre è di 17,4 punti tra gli under 35 che hanno conseguito la laurea da uno a tre anni prima (67,5%)”, si legge nel report.
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