La Svimez (in foto il d.g. Luca Bianchi) stima una crescita del Pil italiano dell’1,1% nel 2023, con una crescita nel Mezzogiorno (più 0,9%) di soli tre decimi di punto percentuale in meno rispetto al Centro-Nord (più 1,2%), nelle anticipazioni del rapporto 2023. Queste previsioni si basano sull’ipotesi di un utilizzo parziale delle risorse del Pnrr. Con la piena efficienza del piano, il Pil del Sud potrebbe far segnare già nel 2023 una crescita superiore di circa 5 decimi (fino all’1,4%) e di circa 4 decimi nel Centro-Nord. In seguito, il contributo aggiuntivo del Pnrr tenderebbe ad aumentare più al Sud, fino a chiudere il divario di crescita con il Nord nel 2025.

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