Le startup innovative under 35 del Mezzogiorno crescono a un ritmo superiore rispetto al resto d’Italia, con una maggiore presenza di imprese guidate da donne. Secondo i dati 2024 dell’Istituto Tagliacarne e Unioncamere, come riporta un articolo del Mattino a firma Nando Santonastaso, il Sud è la seconda area del Paese per numero di startup, con la Campania al secondo posto tra le regioni e Napoli terza tra le province dopo Milano e Roma. L’Italia conta oggi 11.565 startup innovative, posizionandosi come la quarta forza nell’UE, anche se solo il 6,6% di queste ha superato il milione di euro di fatturato o capitale sociale tra il 2019 e il 2023. Il Mezzogiorno ha visto una crescita del 69,1% tra il 2016 e il 2024, trainata dalle imprese a conduzione femminile (+175,5%). In particolare, la Campania ha registrato un incremento del 184,7%, superando la Lombardia (+124,5%). A livello settoriale, il 35,2% delle startup opera nella produzione di software, seguite da quelle attive in ricerca e sviluppo (11%) e nei portali web (5,6%). Il Nord-Ovest resta l’area con la maggiore concentrazione di imprese innovative (35,1%), seguito dal Sud e isole (27,7%). L’ecosistema imprenditoriale meridionale dimostra dunque una forte dinamicità, favorita dalla sinergia tra ricerca universitaria e startup, nonostante le persistenti difficoltà di accesso ai finanziamenti.

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