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NAPOLI, 4 novembre 2013 – Con la lettera d’intenti sottoscritta dall’ingegner Marco Zigon e dal vice sindaco Tommaso Sodano, le operazioni per la realizzazione di uno studio di fattibilità per Napolio città smart giungono al nastro di partenza.

La Matching Energies Foundation ha proposto infatti al Comune di Napoli una partnership, assieme al Cnr, per fornire – a titolo non oneroso per la collettività napoletana – uno studio di fattibilità riguardante un sistema complesso di applicazioni (edilizia ecosostenibile, illuminazione intelligente, video-sicurezza, wifi libero, mobilità elettrica, turismo assistito da smart solutions) da sperimentare in un’area cittadina.

La lettera d’intenti ha avuto un successivo sviluppo in un accordo di collaborazione trilaterale (Comune di Napoli – Cnr – Mef), per effetto del quale va costituto un Gruppo di lavoro inter-istituzionale che guidi il progetto Smart a Napoli, individuando l’area oggetto di sperimentazione, le applicazioni da implementare.

Successivamente, nella primavera del 2014, il Comune di Napoli ha indicato nella persona del dottor Giuseppe Cozzolino, dirigente del settore Smart City, il componente che lo rappresenta nel Gruppo di lavoro.

Il Cnr ha designato nell’ingegner Giuseppe De Pietro, responsabile dell’Istituto di Calcolo e Reti ad alte prestazioni – sezione di Napoli, il suo rappresentante nel progetto.

La Fondazione Mef ha delegato infine a rappresentarla il dottor Claudio d’Aquino, responsabile Comunicazione e Rp di Mef.

Il Gruppo di lavoro ha l’incarico di individuare preliminarmente l’area (o le aree) su cui intervenire e le applicazioni smart da sperimentare.

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