La Fondazione Matching Energies e l’Associazione Merita riuniscono a Roma, il 27 marzo presso la sede di Unioncamere, imprenditori e mondo delle istituzioni per discutere del ruolo del Sud nel contesto energetico del futuro. Marco Zigon, presidente di Matching Energies e del Gruppo Getra, mette in evidenza alcuni aspetti di particolare rilevanza.
“Il Mediterraneo – dichiara – rappresenta, riprendendo il titolo dell’incontro, il futuro energetico europeo. Un futuro che vede le rinnovabili come protagoniste con una chiara premessa: non si può contemplare un’autonomia energetica basata sulle rinnovabili solo sul territorio nazionale e quindi ancora una volta c’è un tema di quadro euromediterraneo in cui l’Area Med è centrale e il Mezzogiorno di Italia è l’Hub naturale”.
La necessità strategica, per l’Europa, è quella di importare quote massicce di energia solare ed eolica dalla sponda Sud. Affinché ciò si concretizzi, evidenzia Zigon, è necessario che si realizzino alcune condizioni.”Innanzitutto il deployment, processo di rilascio delle autorizzazioni. Molti progetti rinnovabili sono, infatti, al momento, bloccati nei procedimenti autorizzativi. Abbiamo poi bisogno di un aumento della capacità di stoccaggio e dello sviluppo di nuove tecnologie, cui deve legarsi l’ammodernamento della rete”. Quest’ultimo aspetto è fondamentale “perché solo con un’efficiente rete di interconnessioni possiamo pensare di creare uno stabile e proficuo collegamento tra l’Hub energetico del Sud Italia e l’Europa”. Sugli aspetti autorizzativi si esprime anche Andrea Prete, presidente di Unioncamere. “Bisogna trovare il modo di velocizzarli, perché sono essenziali per lo sviluppo di una rete di produzione delle energie rinnovabili e, di conseguenza, di un progetto incentrato sul ruolo strategico del Mezzogiorno”.
All’incontro incentrato sul tema “Dal Mediterraneo il futuro energetico europeo” partecipa anche il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, che si intrattiene a lungo con Zigon per un confronto sui temi dell’evento. “Come Governo – dice il ministro – lavoriamo molto alla diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico e in questa ottica siamo convinti che il Sud possa rivestire un ruolo sempre più importante”.

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