La direzione, almeno nelle intenzioni, è quella giusta ma adesso bisogna imprimere un’accelerazione sui grandi temi del Sud e rimettere questa macroarea sui binari della crescita economica. Marco Zigon, presidente della Fondazione Matching Energies e del Gruppo Getra, in due distinte interviste rilasciate a La Repubblica e al Corriere del Mezzogiorno, chiede al Governo una svolta per l’economia meridionale. “In un mercato globalizzato – dichiara a Simona Brandolini del Corriere – i sistemi strutturati e di grandi dimensioni hanno maggiori chances di competere, per questo l’Italia deve mettere il Sud al passo del resto del Paese”. Secondo Zigon “è necessario un programma condiviso che comprenda infrastrutture, cultura imprenditoriale, competitività. A noi non mancano le aziende di qualità, difettiamo dal punto di vista del tessuto connettivo”. Alla Repubblica, invece, affida una riflessione anche sui temi che interessano la città di Napoli. “Su Bagnoli – evidenzia – abbiamo perso altri due anni di tempo e adesso è indispensabile agire”. Identico discorso per le zone economiche speciali “che di fatto ancora non sono operative – avverte il patron di Getra – e sulle quali si gioca una partita decisiva per il futuro economico del Mezzogiorno”.
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