La governance come elemento caratterizzante e valore aggiunto di un’azienda. Marco Zigon, presidente del Gruppo Getra, ne parla ad un convegno organizzato a Salerno presso la Camera di Commercio e in un’intervista che sarà pubblicata sul prossimo numero di Costozero, l’house organ di Confindustria Salerno. Di seguito ne proponiamo un estratto. “L’andamento positivo di una impresa è sempre frutto di una concomitanza di diversi fattori e la governance è certamente uno degli aspetti fondamentali da curare”, dichiara Zigon. Per Getra – prosegue – questo ha significato saper combinare ottimo tecnologico e propensione ai mercati internazionali, mantenendo inalterata la scelta della centralità italiana delle sue attività di progettazione e ricerca. La proiezione commerciale verso aree del mondo in rapido sviluppo per noi si combina con l’esigenza di avere presidi all’estero per gestire la competizione su mercati fortemente concorrenziali. In questo scenario è stato per noi fondamentale disporre di una governance ed un management in cui è stata inserita la presenza di competenze esterne e di esperienze internazionali”. Fari puntati sul ricambio generazionale, che interessa direttamente anche la società casertana. “Non è più sufficiente – spiega Zigon – assicurarsi che la nuova generazione abbia i requisiti per gestire l’organizzazione del sistema impresa. Oggi la realtà industriale è diventata più complessa, poiché l’economia globalizzata ha fatto in modo che su di essa incidano fattori prevalentemente esterni: le caratteristiche dei mercati internazionali, la competizione globale, aspetti finanziari complessi di economie lontane e diverse dalla nostra. Bisogna quindi avere visione e capacità di interpretare i cambiamenti”. La governance rimanda, tra gli altri, a temi inerenti la gestione, per così dire, etica dell’azienda. E alla capacità di coniugarla con il profitto. “L’economia oggi non ha solo il compito di realizzare profitto per gli investitori e soddisfare i bisogni di coloro che concorrono alle attività d’impresa. Questa sarebbe una concezione riduttiva, poiché la missione di una impresa oggi è anche contribuire alla crescita culturale e sociale dei territori in cui si opera”. L’intervista integrale a Marco Zigon sul numero in uscita di Costozero.
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