Maggiori risorse per il Sud e investimenti pubblici cospicui, dalle infrastrutture al risparmio energetico. In una lettera inviata al Quotidiano del Sud il presidente del consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, traccia un piano di sviluppo del Mezzogiorno e fa un’analisi di quelli che, al momento, sono i principali squilibri. “Al Sud – scrive Conte – dovremmo destinare il 6% delle risorse in più rispetto a quanto accade adesso, i dati infatti ci dicono che lo Stato per questa macroarea spende il 28,3% delle proprie risorse a fronte di una popolazione che rappresenta il 34,3% del totale nazionale”. Pur ammettendo che tra Nord e Sud i rapporti di forza, e di sostegno pubblico, non sono uguali il premier rileva come questo Governo stia tentando di accrescere gli investimenti. “Nel Decreto Crescita – precisa Conte – abbiamo destinato 500 milioni di euro per opere di efficientamento e risparmio energetico degli edifici pubblici di proprietà dei Comuni meridionali”. Quanto all’autonomia differenziata il capo del Governo ammette che “la discussione è aperta e bisogna tenere conto degli squilibri rilevati dai dati ufficiali”.
(Fonte: Quotidiano del Sud)

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