“Sono grato al presidente Boccia per avermi offerto l’opportunità di partecipare ad un consesso così prestigioso. Mi auguro che l’esperienza da me maturata alla guida di un’azienda manifatturiera che opera in un settore strategico come quello dell’energia in un contesto fortemente internazionalizzato possa offrire un utile contributo alla discussione ed alla definizione dei temi di interesse del sistema confindustriale”. Sono le parole che Marco Zigon, presidente di Getra e della Fondazione Matching Energies, ha indirizzato al numero uno di Confindustria presidente Vincenzo Boccia, che lo ha chiamato a far parte dell’Advisory Board di Confindustria nazionale, organo consultivo e laboratorio di idee e competenze da cui Confindustria attende contributi sui temi prioritari dell’agenda economica. Analoga designazione anche per l’imprenditore Paolo Scudieri, presidente di Adler. Ai due protagonisti dell’economia campana è dedicato l’articolo che segue, a firma Alfonso Ruffo, pubblicato da Economy (numero 8 del 2018 – pagina 83) con il titolo “Paolo e Marco, due napoletani nel gotha dell’industria italiana

Due nuovi ingressi nell’advisory board di Confindustria, l’organismo con compiti consultivi che riunisce il meglio dell’imprenditoria italiana iscritta alla prima associazione imprenditoriale del Paese.

Si tratta di Marco Zigon e Paolo Scudieri, entrambi napoletani, entrambi a capo di aziende innovative e internazionali, Getra e Adler: la prima specializzata nella produzione di trasformatori elettrici ad alta potenza, la seconda leader mondiale nel comfort per l’automobile.

Tutti e due Cavalieri del Lavoro Scudieri insignito da Giorgio Napolitano, Zigon da Sergio Mattarella -, i due hanno avuto nel tempo la stessa esperienza confindustriale come vice presidenti dell’Unione di Napoli ma si sono fatti apprezzare soprattutto per incarichi e impegni maturati in altri campi.

In particolare, hanno dato vita a fondazioni culturali distintesi per approfondimenti e confronti sui temi dello sviluppo industriale a partire dal Mezzogiorno. Scudieri, a capo di un vero e proprio impero nel campo dell’automotive con 65 stabilimenti in 23 Paesi, è anche il fondatore di un format gastronomico di successo come “Eccellenze Campane” ed è l’ispiratore della nuova laurea triennale in Scienze Gastronomiche Mediterranee. Premiato dalla National Italian American Foundation come imprenditore dell’anno (alla presenza di Barack °barna), tra i numerosi incarichi che ricopre è presidente del centro studi Srm di Banca Intesa.

Zigon è tra i pochi industriali che siedono nel Consiglio superiore di Bankitalia ed è anche consigliere Cnel su designazione di Confindustria. Il suo gruppo conta 5 società per un totale di 300 dipendenti diretti e altrettanti indiretti. Ha due stabilimenti produttivi in Italia e due punti operativi all’estero, in Marocco e negli Emirati Arabi. Esporta 1.80% del fatturato in Nord Europa, Africa, Medio Oriente e Sudamerica.

Ora, su invito del presidente Vincenzo Boccia, potranno apportare il loro contributo a un consesso di prima scelta del quale fanno parte anche Francesco Caio, Francesco Gaetana Caltagirone, Gianfranco Carbonato, Elio Catania, Carlo De Benedetti, Claudio Descalzi, Vittorio Di Paola, Luca Garavoglia, Edoardo Garrone, Claudio Gemme, Mauro Moretti, Mario Moretti Polegato, Giuseppe Recchi, Roberto Snaidero e Francesco Starace.

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