Pannelli solari per l’approvvigionamento energetico, soluzioni di mobilità elettrica, utilizzo di carta riciclata per la produzione dei biglietti d’ingresso. Il mondo delle fiere è sempre più ecosostenibile e lo dimostrano le numerose novità presentate dalle società che gesticono esposizioni in giro per l’Italia. Tutte improntate al rispetto dell’ambiente. Come evidenzia un recente report di Aefi (Associazione Esposizioni e Fiere Italiane), scrive l’inserto di Repubblica “Affari e Finanza”, secondo cui sui quartieri fieristici sono stati attuati numerosi interventi a livello di sostenibilità nella progettazione. Qualche esempio? Si spazia dal maggior utilizzo di energie pulite, pannelli fotovoltaici e caldaie ibride a iniziative basate su politiche carbon e plastic free e sull’utilizzo di carta riciclata, fino alla raccolta differenziata e al consumo consapevole dell’acqua. Una maggior sensibilità verso la salute dell’ambiente che coinvolge anche l’organizzazione dell’attività svolta. Ad esempio, spiega il report, nei contratti di pulizia è spesso inserito l’obbligo di utilizzare prodotti ecolabel. O ancora viene privilegiata la mobilità elettrica sostenibile, con proposte di sharing mobility all’interno delle fiere. «La direzione intrapresa – evidenzia Nazario Pedini, coordinatore della commissione tecnica di Aefi – è inoltre quella di costruire i nuovi padiglioni e di riqualificare quelli esistenti, oltre che di sostituire gli impianti all’interno dei quartieri fieristici in chiave più ecologica». Nei processi di realizzazione degli eventi, aggiunge, “si punta inoltre a ridurre la produzione dei rifiuti, favorendo l’utilizzo di materiali riusabili o riciclabili ed eliminando progressivamente l’impiego di quelli usa e getta, oltre che dei contenitori in plastica a favore di quelli compostabili”.

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