Il 2016 si chiude con un bilancio positivo per le imprese italiane dell’automazione e dell’elettrotecnica. Lo segnala l’Associazione nazionale delle imprese elettriche in una analisi del suo Centro Studi. Dai dati emerge che l’export continua ad essere una voce strategica per le imprese del settore. Il fatturato estero infatti ha raggiunto quasi la metà del volume d’affari totale. E, nonostante la consapevolezza dei fattori di rischio connessi a instabilità politica e atti terroristici in alcune aree di mercato più critiche, il 70% delle imprese segnala che l’internazionalizzazione è una strada senza ritorno: non hanno intenzione, infatti, di cambiare le loro strategie. I mercati più dinamici? Medo Oriente, i Paesi europei non appartenenti all’Unione e soprattutto di Stati Uniti, dove le esportazioni elettrotecniche ed elettroniche italiane sono cresciute del 7%, in particolare nei comparti delle tecnologie elettromeccaniche e nell’automazione industriale.

Più in dettaglio, i numeri di Anie dicono che:

 

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