Si può fare la guerra contro i residui della plastica in tanti modi, ma forse quello migliore viene dalla Gran Bretagna. E’ qui che ha origine l’intervento pilota per l’utilizzo di bottiglie e altri scarti per costruire le strade. A Londra, per la precisione nel quartiere di Enfield, nasce la via del “riciclo creativo”. E i mari di ogni latitudine ringraziano.

Il “dimostratore” adotta una nuova miscela più resistente all’usura, che dura molto più a lungo dell’asfalto tradizionale, consentendo un risparmio di costi significativo. “La strada selezionata per l’asfaltatura innovativa – si legge sul sito Londraitalia.com – è molto trafficata, visto che rappresenta lo snodo per tre diverse linee di trasporto pubblico e viene sfruttata anche da molte auto private. Fino ad ora i risultati sembrano positivi e questo apre un nuovo orizzonte nell’ambito dei lavori pubblici”.

Il nuovo asfalto “ecologico”, prodotto dalla società MacRebur, contiene un mix di plastiche riciclate. “Per ogni tonnellata di asfalto – si spiega nel pezzo – si usano tra i tre e i dieci chili di materiale di recupero, che servono come agente collante al posto del bitume preso da combustibili fossili.

L’idea di riciclare la plastica per costruire strade non è del tutto nuova. “A Rotterdam– conclude l’articolo – è stata costruita un paio d’anni fa la prima strada modulare… che ricorda una specie di Lego, con strutture fisse fatte in plastica riciclata, che si possono disporre rapidamente e sollevare altrettanto velocemente per fare riparazioni e intervenire su perdite di acqua o gas…”.

http://www.londraitalia.com/cronaca/londra-strade-asfaltate-bottiglie-riciclate-plastica-20180323/

 

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