“EDICOLA ENERGIA / LA RIVOLUZIONE CORRE SULLE RETI – L’analisi di Jacopo Giliberto

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“Dicono gli esperti che il futuro appartiene non più a chi possiede la fisicità delle macchine bensì a chi gestisce i flussi. Il futuro sta nella conoscenza”. Lo afferma Jacopo Giliberto, firma del Sole 24 ore, in uno dei suoi ultimi articoli. Interessante perché va al nodo centrale delle trasformazioni dell’energia, la digitalizzazione delle reti. “…in un telefonino di oggi – spiega – passano canzoni, video, indicazioni stradali, prenotazioni e biglietti di spettacoli, notizie e così via”. Ed è quello che accadrà probabilmente anche nel settore dell’energia. Ecco i passaggi fondamentali del suo ragionamento:

  • Le grandi utility sono sempre meno interessate a possedere le grandi centrali tipiche dell’industria elettrica nata un secolo e mezzo fa in Italia. La nuova frontiera delle compagnie è…:
    • Efficienza energetica, reti intelligenti, mobilità sostenibile, scambio di dati, piccole centrali pulite vicine al consumatore, stoccaggio di gigabite o di gigawattora
    • La spinta ambientale sta entrando in modo fortissimo in questo cambiamento, e si declina sotto molti aspetti.
    • Nonostante il calo di produzione del 18,4% per le centrali idroelettriche, sofferenti la siccità, in ottobre i consumi elettrici italiani sono stati soddisfatti per più di un quarto (il 28%) dalle fonti rinnovabili di energia.
    • Nel 2016 nei Paesi Ocse per la prima volta la produzione di elettricità nelle centrali a gas ha raggiunto e superato il carbone.
    • Le emissioni 2016 di anidride carbonica sarebbero state più alte per 2 miliardi di tonnellate se non ci fosse stato un miglioramento nell’intensità energetica e uno spostamento verso combustibili a migliore efficienza.
    • Fino al 2040 la sola crescita dei consumi elettrici di Cina e India sarà pari all’intera domanda elettrica di tutt’Europa.
    • Fra appena quattro anni gli Stati Uniti entreranno nel gruppo di testa dei grandissimi esportatori di metano come la Russia, l’Algeria o il Qatar.
    • la diffusione dei veicoli elettrici contribuirà sia alla riduzione dell’import di fonti primarie fossili, sia al raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni climalteranti, nonché a un grande beneficio sul fronte della qualità dell’aria in ambiente urbano.