Accompagnare al tramonto l’era dei sacchetti di plastica, che tanto danno producono all’ambiente e, in particolare, all’ecosistema marino. Da gennaio gli shopper dovranno essere biodegradabili e composti di materia prima rinnovabile al 40%, il cui costo si aggirerà intorno ai 4 centesimi l’uno. Ne scrive Ettore Livini in un ampio servizio per Repubblica.

Una rivoluzione verde quella che mette al bando le buste per la spesa tradizionali, all’origine di una sorta di catastrofe ecologica causata dall’uomo, le cui conseguenze si conoscono poco, anche se si cominciano ad avvertire sui litorali di tutto il mondo.

Ecco i numeri del disastro italiano:

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