No, così non va. Nella lotta ai cambiamenti climatici mediante le fonti non inquinanti possiamo e dobbiamo fare molto di più. Nel decennio 2006-2016 il mix delle fonti è rimasto sostanzialmente invariato, con un calo delle fossili di appena 1,7 punti percentuali. “A questi tassi di sostituzione i tempi della loro estromissione sono del tutto incompatibili con gli obiettivi di Parigi”. Lo afferma Alberto Clò in un commento pubblicato sul Sole 24 ore del 6 settembre, con il titolo: “Energia, quando fatti e percezioni collidono”. L’autore propone una lettura approfondita dei dati emersi dal recente BP Statistical Review of World Energy. Esaminiamone i principali:

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