L’Italia rischia un 2017 al buio, in particolare nel nord del Paese. L’allarme, come riporta un articolo del Sole 24 ore del 24 dicembre 2016, viene lanciato da Terna. Il gestore nazionale della rete di trasmissione elettrica segnala che il recente stop ai reattori nucleari francesi, che alimentano i flussi di energia elettrica con l’Italia, può provocare serie ripercussioni sul nostro Paese.

 

Il fermo francese è avvenuto nel 2016 ed è stato dovuto a lavori di manutenzione e a controlli straordinari, ma sul rischio di interruzione delle forniture di elettricità gravano anche le lentezze nei lavori di potenziamento delle stesse reti elettriche. In Francia sei centrali su 58 lavorano solo per dare energia elettrica agli italiani

 

Per ovviare alle eventuali criticità, Terna ha deciso di rafforzare l’interrompibilità, cioè lo sconto sulle forniture elettriche proposto alle imprese medio-grandi, le quali in cambio si rendono disponibili a farsi staccare la corrente per un periodo di tempo limitato facendo fronte alle carenze del sistema.

 

 

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