“Le grandi aziende scelgono il nostro Sud per le sue competenze”. E’ il titolo di una intervista resa dal rettore della Università di Napoli Federico II (Repubblica, 26 gennaio 2018, pagina 2). L’arrivo del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni è un segno di forte considerazione del lavoro svolto dalla Scuola Politecnica delle scienze di base di San Giovanni a Teduccio. “È il riconoscimento – spiega il rettore- del lavoro che stiamo facendo in e per questa città”. Che continua ribadendo un concetto su cui insiste da tempo: a Napoli le cose si possono fare, ma le si può fare bene. Il rettore Manfredi parla anche di una iniziativa promossa da Getra: un laboratorio tecnologicamente avanzato di misure elettriche nel Centro di Via Protopisani.
Ecco i principali passaggi dell’intervista del rettore della Federico II raccolta da Bianca De Fazio:
• Quanto sta crescendo a San Giovanni, con le grandi imprese che hanno scelto di venire da noi (Apple, Deloitte, Cisco, ad esempio), dimostra che investendo sulle competenze dei nostri giovani si può creare sviluppo concreto. Si può cambiare la vita di questi ragazzi e di questo territorio. Si possono offrire concrete opportunità di lavoro
• Con Apple, la Deloitte Digital, e ora Cisco si sta componendo il mosaico di un ecosistema del digitale. Le Academy sono complementari. L’ultima nata, che presentiamo oggi, prevede, per il prossimo triennio, la formazione di 500 studenti.
• E ci sarà anche un Hub, un laboratorio per lo sviluppo di tecnologie cui potranno accedere piccole e medie imprese.
• Con queste ultime iniziative abbiamo esaurito lo spazio. Ma altri due lotti sono in costruzione (e saranno pronti entro metà del 2019) e per la realizzazione di altri due lotti ancora sono appena state pubblicate le gare. Consegna prevista, fine 2020.
• Prossima tappa: Un laboratorio di misure elettriche con Getra, il gruppo del presidente Marco Zigon.
• Serve un lavoro di lungo respiro, un lavoro congiunto tra governo ed enti locali. Serve che facciano tutti la loro parte, per ottenere che a San Giovanni, e non solo nel nostro campus, ci siano insediamenti di imprese ad alta tecnologia.
• Si può sfruttare al meglio il Piano nazionale industria 4.0 o la Zes, la zona economica speciale che riguarda anche Napoli est

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