E’ uno dei temi più caldi e ogni ad ogni estate contribuisce ad arroventare il clima politico. Quest’anno reso più incandescente dalle polemiche sul rinvio dello Ius Soli. I porti presi d’assalto dagli arrivi dei migranti sono ovviamente nel Mezzogiorno ed anche qui si registrano segni di insofferenza per chi giunge nel nostro Paese in cerca di futuro.

Ultimamente ha trovato più ascolto lo slogan “Aiutiamoli a casa loro”. Anche il segretario del Pd, sembra esserne convinto. Ma Maurizio Ambrosini, docente di Sociologia delle migrazioni nell’università degli studi di Milano, non ne è convinto “Lo slogan “aiutiamoli a casa loro – spiega – tornato alla ribalta nel dibattito pubblico, perché è un’idea semplice, accattivante, apparentemente molto logica. È però superficiale”. Invece del lavoro degli immigrati abbiamo molto bisogno.

Ecco una sintesi del suo pensiero.

 

 

 

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