INVESTIMENTI AL SUD E NEW GREEN DEAL, MARCO ZIGON:
COSI’ RIPARTE L’ECONOMIA IN ITALIA E EUROPA

Riequilibrio dei rapporti di forza tra Nord e Sud e spinta sulla transizione energetica. Sono queste, secondo il presidente di MEF, Marco Zigon, le principali leve di sviluppo dell’economia del futuro sia su scala nazionale che continentale. In un’intervista rilasciata al quotidiano Il Mattino l’imprenditore partenopeo, commentando l’ipotesi di Patto per l’Italia lanciata dal presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, evidenzia come “l’Europa stessa abbia invitato l’Italia a correggere il tiro in materia di investimenti pubblici, rilevando come questi siano calati sensibilmente al Sud negli ultimi anni”. Per Zigon “è del tutto chiaro, anche al presidente Bonomi, che senza un’azione di sostegno al Sud anche la parte settentrionale del Paese è destinata ad arrancare”. Tra le priorità vengono indicate infrastrutture e legalità. “Ma il Sud può essere, e deve essere – aggiunge Zigon – la porta d’ingresso dell’Italia e dell’Europa nel bacino del Mediterraneo, ovviamente con un ruolo da protagonista”. Sul futuro dell’economia europea, invece, parlando alla presentazione del Rapporto Energia di Srm, ha evidenziato come sia determinante il progetto della Commissione Europea di qualificare l’Europa come “campione mondiale di sviluppo sostenibile mediante una transizione energetica”. Un progetto, aggiunge, “volto a rendere l’Unione climaticamente neutrale: zero emissioni di CO2 entro il 2050. Il budget relativo al piano di investimenti è stato indicato in oltre 1000 miliardi in dieci anni, a partire dal 2020″…