Celle solari a base di perovskite più efficienti grazie alla chimica supramolecolare. E’ il nuovo orizzonte tracciato da uno studio del Politecnico di Milano. La chimica supramolecolare – che si occupa di sistemi multimolecolari- e in particolare il legame ad alogeno, ovvero l’interazione intermolecolare che coinvolge atomi di alogeno (I, Br e Cl) presenti in molecole organiche – può contribuire a migliorare le prestazioni di celle solari a base di perovskiti, consentendo di raggiungere alte efficienze ed una elevata stabilità. Ed è questa la conclusione dei ricercatori del Politecnico di Milano che hanno pubblicato sulla prestigiosa Angewandte Chemie International Edition.
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