Il Governo danese ha approvato un piano per investire l’equivalente in corone di ben 28 miliardi di euro per costruire quella che descrive come la prima isola energetica artificiale del mondo. Lo scrive La Repubblica. Sarà appunto un enorme pezzo di terraferma costruito dal genere umano al largo del continente europeo, e funzionerà come centrale di produzione dell’energia pulita grazie alla sua connessione con centinaia di pale eoliche offshore in diversi campi eolici. L’enorme impianto sarà pronto entro il 2033 e fornirà 3 gigawatt, assicurando il fabbisogno energetico di 3 milioni di nuclei familiari in un paese di poco piú di 5 milioni di abitanti. In seguito sarà ampliato per arrivare a produrre fino a 10 milioni di gigawatt.
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