Il nuovo Governo ha annunciato la volontà di accelerare la transizione ecologica, ma intanto l’obiettivo di chiudere le centrali elettriche a carbone entro il 2025, previsto dal Piano nazionale per l’energia e clima (Pniec), rischia di saltare. Gli impianti che generano energia elettrica con il carbone in Italia sono 8, incluse le centrali di Fiume Santo e Sulcis in Sardegna. Enel già da un paio di anni sta lavorando al progetto di chiusura dei propri impianti:progressivamente entro il 2023 per Fusina (Venezia) e La Spezia, entro il 2025 per Civitavecchia e Brindisi. La scadenza del 2025 è prevista anche per la Sardegna, dove gestisce la centrale Sulcis, nonostante l’isola rappresenti un caso a parte perché l’elettrificazione dovrebbe passare dal collegamento col cavo sottomarino che sta realizzando Terna.
(Fonte: Sole 24 Ore)
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