Sul mercato italiano cresce sempre di più il cosiddetto fai da te energetico. Non solo le imprese, anche le famiglie stanno virando verso soluzioni in grado di garantire un’autosufficienza almeno parziale. Le pagine di economia del Quotidiano Nazionale dedicano ampio spazio all’argomento. Il sistema più utilizzato, al momento, resta il fotovoltaico con la possibilità di installare pannelli solari sui tetti. In questo ambito sono numerose le agevolazioni fiscali. Da qualche tempo, però, si sta facendo strada l’ipotesi del mini impianto eolico. Basta, per farlo funzionare, una piccola turbina. A frenare la crescita di questa soluzione sono due fattori: la necessità di una velocità media del vento di almeno 20 chilometri orari e i costi alti dell’impianto (intorno ai 25mila euro). La grande novità è però il sistema micro-idroelettrico, ideale per chi si trova vicino a corsi d’acqua. Il vantaggio sta proprio nel fatto che il flusso dell’acqua in genere è costante, di conseguenza la produzione di energia non è soggetta a sbalzi. Di contro c’è la questione delle autorizzazioni, abbastanza complessa.

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