Stefano Barrese (in foto), capo della Divisione Sud di Intesa Sanpaolo e numero uno di Banca dei Territori, parla del Mezzogiorno come di una leva decisiva per lo sviluppo del Paese. La Banca dei Territori punta soprattutto sulle filiere produttive e “ben un quarto di queste sono ubicate al Sud”, specifica Barrese in un’intervista rilasciata al Corriere del Mezzogiorno. “Oggi, dal punto di vista manifatturiero, il territorio meridionale rappresenta l’ottava potenza industriale in Europa”. Al di sotto del Garigliano, le filiere che rappresentano i punti di forza dell’economia del Mezzogiorno “sono l’agroalimentare, l’aerospazio, l’automotive, l’abbigliamento, il biofarmaceutico”. Cinque asset decisivi per la ripresa post Covid, come sottolinea il capo economista di Intesa Sanpaolo Gregorio De Felice, a parere del quale la Campania ha una propensione verso l’export notevolmente più alta di tutto il resto del Sud. “Però la vera sfida adesso — incalza Barrese — è come colmare la distanza delle forniture meridionali dai capi distretti dislocati altrove nel Paese. Ecco perché è decisivo lavorare sulle infrastrutture, semplificando le connessioni sul territorio nazionale”.
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