Il rilancio del Sud e degli investimenti sono al centro di un intervento a più mani ospitato dal Sole 24 Ore nell’edizione del 10 marzo 2021. A firmare quello che è poi diventato un vero e proprio documento da inviare al premier Mario Draghi alcuni nomi di rilievo del mondo dell’economia e della politica: Luigi Paganetto, Adriano Giannola, Alessandro Corbino, Leandra D’Antone, Mario Panizza, Flavia Marzano, Giandomenico Magliano, Vincenzo Scotti. “Viviamo in una logica di grandi aree in competizione tra loro – scrivono – per cui possiamo avvalerci della nostra collocazione nel Mediterraneo e mirare a politiche per l’innovazione e la transizione digitale e ambientale con essa compatibili e, allo stesso tempo, adottare, nella logica Ue, interventi su un sistema di infrastrutture, materiali e immateriali, che rilancino la nostra competitività, tanto del Mezzogiorno quanto del Nord che, da tempo, ha visto decrescere i vantaggi della cooperazione con i Paesi più sviluppati della Ue. Siamo certi che l’effetto crescita degli investimenti da realizzare nel Mezzogiorno andranno a vantaggio dell’intero Paese”. E ancora. “L’obiettivo è quello di consolidare un aspetto di cruciale rilevanza della politica euro-mediterranea, che è fondamentale per il nostro ruolo. L’upgrading del sistema portuale meridionale, l’effettiva operatività delle Zes consentono di strutturare in modo efficiente le funzioni logistiche dell’intermodalità e della trasversalità territoriale a cui deve concorrere la progressiva, rapida attivazione di un sistema di Autostrade del Mare (da tempo annunciata e mai adeguatamente sviluppata), fattore di ulteriore nostro vantaggio, sul versante della transizione energetica e della sostenibilità ambientale”.
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