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Nasce il workshop Insegna Trieste, un percorso di ricerca finalizzato ad analizzare l’esperienza dei cittadini migliorando l’uso del contesto urbano, promosso dal Comune di Trieste e l’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche ISIA di Firenze. Quindici studenti provenienti da cinque diverse università (ISIA di Firenze e Urbino, IUAV di Venezia, Università di Trieste e Università di Nova Gorica) guidati da Salvatore Iaconesi e Simone Paternich, lavoreranno assieme indagando la tematica della comunicazione urbana, con l’obiettivo di creare un sistema di leggibilità e navigazione dello spazio cittadino. L’architettura dell’informazione della città viene osservata e studiata per creare un ambiente in grado di combinare dati, informazioni, conoscenza, comprensione rendendoli patrimonio pubblico e interattivo, suggerendo nuove modalità di fruizione, partecipazione e co-creazione.

Questa prima fase di ricerca porta alla formulazione della visione di Ecosistema Digitale, inteso come nuova infrastruttura pubblica cittadina, ossia un ambiente umano e tecnologico accessibile come forma di espressione e di ascolto, che ha ispirato il progetto finale Metatrieste. L’idea di Città Piattaforma in cui è possibile accedere ed utilizzare informazioni e servizi, e soprattutto attivare i cittadini e gli operatori al fine di crearne e realizzarne di propri, sia direttamente che attraverso ricombinazioni di informazioni, servizi, competenze ed opportunità presenti nella città.

Il contesto cittadino e le persone sono quindi i punti di partenza per progettare l’ecosistema: i turisti potranno sperimentare in modo nuovo la città. L’orizzontalità del dialogo, la raccolta e l’accessibilità degli Open Data da parte di tutti (PA e cittadini) rappresentano la pietra miliare del progetto. Il sistema diviene così scalabile, rispondendo in modo diverso alle diverse situazioni. L’adattabilità è l’elemento che favorisce il mantenimento dell’ecosistema.

Il successo di questa prima esperienza porta il Comune di Trieste a proseguire lungo la direzione intrapresa e ad investire ancora nel progetto e nelle idee di questi giovani progettisti. Nasce così il gruppo MUD (Meta Urban Design) composto da: Mirko Balducci, Marina Bassani, Marta Maldini, Guido Marchesini, Mattia Mezzabotta, Francesco Puccinelli, Andrea Santarossa e Sara Ubaldini, tutti designer di formazione, ma con competenze diversificate. MUD, affiancato da ISIA di Firenze e coadiuvato dal prof. Simone Paternich, lavora ai risultati di Insegna Trieste per realizzare un progetto concreto da consegnare al Comune, che possa poi in seguito essere il punto di partenza per iniziare un dialogo con altre municipalità: Metatrieste.

Il progetto, presentato in occasione del Global Forum 2013 e  consegnato al Comune di Trieste, prevede il collegamento di dispositivi fisici e digitali, dove le informazioni fornite (aperte e condivise), sono disponibili per essere utilizzate dai cittadini e della pubblica amministrazione. Questo ecosistema ha portato alla definizione di cinque progetti: Ursus, Kit Audace, Vai Giusto, Ulisse e Bikeolana.

Metatrieste è stato Un punto di partenza, più che uno d’arrivo, ma sicuramente cartina al tornasole del fatto che finalmente anche in Italia si stia iniziando (anche se in ritardo rispetto ad altre realtà europee e d’oltre oceano), un dialogo ed un percorso che ci auguriamo renderà, in un futuro non troppo lontano, le città a misura d’uomo e progettate attorno ad esso.

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