Secondo appuntamento con il format “Conversando Con …” della Fondazione Matching Energies – MEF (in collaborazione con Il Denaro). La discussione, stavolta, è incentrata sul tema “Un’altra economia è possibile?” e chiama in causa il presidente di MEF e numero uno del Gruppo Getra, Marco Zigon, e padre Enzo Fortunato (giornalista, scrittore, docente universitario e animatore del movimento ‘L’economia di Francesco’). “Una nuova economia è possibile – dichiara proprio padre Fortunato – ma ci vuole coraggio. Dobbiamo tutti abbandonare le comfort zone che ci siamo creati, e questo vale tanto per gli imprenditori quanto per la Chiesa. Papa Francesco ha posto delle questioni relative alla sostenibilità e al rapporto sano con l’ambiente, ha messo sullo stesso piano l’uomo e la terra. Tra pochi anni le aziende che non hanno parametri per la sostenibilità e non producono in maniera etica non saranno più appetibili, soprattutto per i giovani”. Per Zigon “profitto e sostenibilità non sono in contrapposizione. Abbiamo solo questo pianeta, non ne abbiamo di riserva, quindi dobbiamo fare attenzione. Negli ultimi 50 anni abbiamo bruciato in maniera impropria le risorse del pianeta. Nel 1970 consumavamo in un anno le stesse risorse che la Terra riusciva a rigenerare, nel 2000 il 30 per cento in più. L’overshoot day, il giorno in cui si raggiunge il limite delle risorse rigenerabili, nel 2018 è arrivato il primo agosto e nel 2019 addirittura il 29 luglio. Nel 2020, anno della pandemia, abbiamo abbassato il target, raggiungendo questo limite il 22 agosto ma è chiaro che non possiamo pensare di vivere sempre in condizioni di emergenza per salvare il pianeta. Piuttosto dobbiamo modificare il nostro stile di vita e il modo di fare impresa. Sempre che, a livello globale, le regole siano uguali per tutti”.

Condividi su