Transizione ecologica, innovazione digitale, elettrificazione intelligente. Sono i punti salienti dell’intervento di Ludovica Zigon, vice presidente di Confindustria Caserta con delega a Energia e Green Economy, ospitato sulle colonne del quotidiano Il Riformista nell’edizione del 25 febbraio. “Sono convinta – scrive la dottoressa Zigon – che il bisogno imprescindibile di realizzare un livello omogeneo di infrastrutture e servizi tale da fare del nostro Sud un ponte europeo verso i mercati del futuro, vale a dire le più promettenti aree di sviluppo dei traffici tra Africa e Medio Oriente, sia un’importante obiettivo del nuovo governo”. Dal punto di vista strategico, inoltre, “l’aver accorpato sotto il Dicastero affidato a Roberto Cingolani i temi dell’ambiente e dell’energia consente di ragionare in una logica spinta di economia circolare. Non solo. L’innovazione digitale è una componente che porta più avanti la trasformazione 4.0 molto presente oggi nell’industria manifatturiera, anche meridionale. La convergenza delle due direttrici conduce al tema prioritario della transizione energetica, vale a dire della crescita sostenibile e compatibile con l’esigenza di ridurre le emissioni che alterano il clima”. Sul ruolo del Mezzogiorno la strada da seguire sembra già tracciata. “Il nostro Sud è terra elettiva, in ambito europeo, di produzioni green, anzitutto da fonte solare. Siamo  un hub naturale di interscambio di energia elettrica della supergrid euromediterranea, vale a dire della infrastruttura transcontinentale che permetterà di sostenere la domanda europea di consumi energetici con l’apporto di produzioni non inquinanti”.
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