Il maestro Riccardo Muti torna sul palco del San Carlo ed è subito ovazione. Alla prima del San Carlo c’è il parterre delle grandi occasioni per la direzione di “Così fan tutte” che ha inaugurato la stagione 2018-2019. Un ritorno dopo trentaquattro anni salutato dalla entusiastica del pubblico. Un evento che fornisce l’occasione per tornare su un progetto che da quest’anno sostiene il Teatro, da tutti riconosciuto come una tra le maggiori imprese culturali nazionali, prolifica realtà del nostro patrimonio artistico e culturale a livello internazionale. Riconosciuto tale anche dai “mecenati” che quest’anno hanno deciso di sostenerlo con il progetto Concerto d’imprese, per fondere l’amore per l’arte con il concreto sostegno alle azioni di sviluppo. Amore anzitutto per il San Carlo, simbolo della cultura operistica italiana, si delinea come residenza attiva per le culture del mondo.

 

Concerto d’Imprese è frutto dell’impegno di un gruppo di realtà imprenditoriali del territorio campano che ha unito le forze per implementare interventi di sostegno all’insediamento, la promozione e lo sviluppo dell’offerta artistica del Palcoscenico più antico d’Europa. Ciascuna contribuendo alla costituzione di un fondo d’investimento, ripartito su base triennale, per rafforzare il percorso artistico della Stagione di Concerti 2018/19.

Grazie a questo impegno sarà possibile avere a Napoli alcuni grandi interpreti della scena contemporanea come Valery Gergiev, alla guida dell’Orchestra del Teatro Marinskij di San Pietroburgo, Cecilia Bartoli e l’Ensemble barocco Les Musiciens du Prince di Monaco, nonché i nuovi talenti emergenti del panorama pianistico internazionale come Lorenzo Pone (borsista al Royal College of Music di Londra) e un’esecuzione dell’integrale delle nove Sinfonie di Beethoven affidate alla bacchetta di Juraj Valčuha, alla direzione dell’Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo e dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino.

 

Nell’ambito del percorso d’internazionalizzazione, il progetto di mecenatismo culturale ha permesso, inoltre, di sostenere la tournée 2018 a Pechino del Corpo di Ballo del San Carlo. “Un progetto reso possibile grazie all’impegno –si legge nella brochure che integra il Cartellone del San Carlo – dei Gruppi Prezioso e Di Luggo, di Carlo e Michele Pontecorvo, Simone Finamore, Marco Zigon, Francesco Tavassi, Gianluca Isaia, Massimo Moschini, Gianfranco e Antonio D’Amato, sensibilità illuminate vicine al Teatro di San Carlo, a dimostrazione del valore che la cultura, oggi come ieri, rappresenta nella nostra società”.

 

HANNO DETTO

LUDOVICA ZIGON

Direttore commerciale Gruppo GETRA

“La nostra partecipazione al progetto Concerto d’imprese del Teatro San Carlo si iscrive nel solco del sostegno alle iniziative più interessanti e meritorie che il Gruppo persegue anche con la Fondazione Matching Energies. È la conferma – afferma Ludovica Zigon, direttore commerciale del Gruppo – di un consolidato orientamento dell’azienda a fornire un contributo alla crescita sociale e culturale del territorio in cui opera e della comunità di cui fa parte”.

 

AMBROGIO PREZIOSO

Gruppo Prezioso di Luggo (Aedifica / Brin 69 srl)

“Siamo onorati di sostenere la promozione e lo sviluppo dell’offerta artistica al Teatro di San Carlo contribuendo con il progetto Concerto d’Imprese a rafforzare il percorso artistico della Stagione di Concerti 2018/19 con la partecipazione di grandi interpreti e talenti emergenti del panorama artistico internazionale”.

 

MICHELE PONTECORVO

Consigliere delegato alla corporate identity, comunicazione e CSR

Gruppo Ferrarelle.

“Ogni azienda ha il dovere di restituire e creare valore per il territorio in cui affonda le sue radici, e in Ferrarelle SpA applichiamo questo principio sostenendo già diversi progetti e realtà sul territorio campano. Siamo ancora più contenti di fornire il nostro sostegno al Teatro San Carlo insieme ad altre importanti aziende campane, perché l’imprenditoria che fa sistema massimizza la crescita e l’arricchimento del patrimonio intellettuale, sociale ed economico dei luoghi in cui svolge la propria attività ed anche del Paese tutto”.

 

SIMONE FINAMORE

Direttore generale della Finamore 1925 Napoli

“Come azienda napoletana siamo orgogliosi di partecipare a questo progetto per il sostegno del nostro Teatro che è un patrimonio non solo della città di Napoli ma di tutto il mondo e in quanto tale crediamo che vada sempre più valorizzato.Inoltre ci piace pensare che l’opera delle aziende che partecipano con noi a questa iniziativa non sia limitata al solo aspetto economico bensì possa essere una cassa di risonanza per la comunicazione, ognuno attraverso i propri network, dell’importanza di preservare una struttura così prestigiosa”.

 

FRANCESCO TAVASSI

Amministratore unico TEMI Spa – GLS

La Temi spa, licenziataria del marchio GLS corriere espresso, promuove e sostiene la cultura e l’educazione, nelle più svariate forme, compresa l’arte. È per questo motivo che partecipa con estremo piacere ed orgoglio alla promozione delle attività del Teatro di San Carlo. Io credo fermamente che fare impresa oggi è strettamente connesso e collegato a questi concetti. Non può esistere un’azienda che pensi solo al profitto. La crescita culturale dei propri dipendenti e del management genera crescita di business, il denaro ben investito genera una crescita sociale e ritorno di investimento”.

 

GIANLUCA ISAIA

Ceo Gianluca Isaia

“Nella sua metamorfosi tra tradizione e innovazione, la nostra azienda si nutre di continui sconfinamenti e di ispirazioni tratte da ambiti artistici e creativi i più vari e diversi, siano essi ancestrali, moderni, contemporanei, oltre a sentire come una missione il rapporto viscerale con la nostra città. “L’obiettivo che ci poniamo in particolare è quello di supportare la possibilità di ingaggio di grandi artisti internazionali – faccio a caso il nome di Cecilia Bartoli, diva del belcanto barocco – per la prossima stagione del San Carlo. Penso che l’apporto di queste straordinarie personalità, celebri nel mondo intero e la loro capacità di esprimere un linguaggio universale e immediato quanto solo la musica riesce a incarnare, possa servire da cassa di risonanza al nostro palcoscenico partenopeo e ad affermare ancora una volta la vitalità e il prestigio di questo gioiello cittadino dalla storia secolare abbagliante come un romanzo”.

 

MASSIMO MOSCHINI

presidente del gruppo Laminazione Sottile SpA

“Il Sud, ricco di risorse naturali, culturali e di una profonda umanità, è anche il luogo in cui alcune imprese virtuose lavorano di “concerto” per promuovere attivamente, insieme alla Fondazione e Direzione del Teatro San Carlo, un programma di eventi di rilievo internazionale. Laminazione Sottile è orgogliosa di essere parte del progetto, supportando la presenza a Napoli, nel più antico teatro d’Italia, di artisti eccellenti. L’augurio è che questa iniziativa possa coinvolgere in futuro un numero sempre maggiore di imprese, per favorire la diffusione di una cultura dell’arte sul territorio”.

 

GIANFRANCO D’AMATO

amministratore delegato del Gruppo Seda

“C’è una grande passione e attenzione da parte della Seda verso la tutela e la promozione di ogni forma di cultura e di arte.“Siamo convinti della necessità di un impegno e un legame sempre più forte tra cultura e mondo delle imprese per elevare il valore aggiunto del nostro Paese e contribuire a migliorare il contesto sociale in cui si vive e lavora. Il San Carlo è da sempre un’eccellenza culturale della nostra città e siamo onorati di poter sostenere con il nostro contributo e quello di altri colleghi imprenditori l’arricchimento dell’offerta artistica del nostro Teatro”.

 

L’articolo del Corriere del Mezzogiorno

Condividi su