Il reddito disponibile delle famiglie italiane cresce, ma lo fa a velocità diverse lungo la penisola. Nel 2024 il Mezzogiorno registra un incremento del +3,38%, superiore al +2,84% del Centro-Nord, segnale di un parziale recupero ma non ancora sufficiente a colmare il divario strutturale.

È quanto emerge dall’analisi di Unioncamere e Centro Studi Guglielmo Tagliacarne sulle stime del reddito disponibile delle famiglie consumatrici a valori correnti, indicatore della capacità di spesa.

A trainare la crescita territoriale è una geografia meno scontata del previsto: sei province del Sud entrano nella top ten per aumento del reddito. In testa si colloca Rimini (+5,78%), seguita da Ragusa (+5,55%) e Venezia (+4,95%). Tra le performance migliori anche Benevento, Caltanissetta, Siracusa e Bari. Sul versante opposto, si segnalano le difficoltà di Prato (-0,13%), Imperia (-0,03%) e Ancona (+0,36%).

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